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Pastori
Don Carlo Cinquegrana
Ti ringrazio, o Signore
per la vita che mi hai donato
e per la dignità sacerdotale
di cui mi hai onorato.
Ti ringrazio per avermi affidato
le comunità cristiane di Teverolaccio,
Costantinopoli in Aversa,
il Seminario Vescovile di Aversa
e poi la comunità cristiana di Succivo.
Santissimo Salvatore ti ringrazio,
accoglimi fra le tue braccia
dopo avermi guidato
lungo il pellegrinaggio terreno
fino alla meta stabilita.
Perdonami gli errori che ho commesso,
specie nel lavoro.
Fa che mi presenti a te
ben preparato e sereno.
Fa che alla morte non mi senta
come strappato e sradicato dalla vita
e non mi metta contro di te.
Fa che muoia felice,
come chi parte per una vita felice
e che non avrà più fine,
per quella vita che è Gesù Cristo,
Nostro Signore e mio Salvatore
e Maria Madre tua e Madre nostra
alla quale ho manifestato
tanto amore.
Don Carlo
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18 agosto 1925 Nasce a Succivo da Nicola e Brigida Pitocchelli.
Lo stesso giorno è battezzato nella Parrocchia della Trasfigurazione con il nome di Carlo Annibale Maria.
2 ottobre 1936 Entra nel Seminario Vescovile di Aversa.
4 ottobre 1936 Veste l’abito talare.
1942-1949 Studia Filosofia e Teologia presso il Pontificio Seminario Regionale Pio XI a Salerno.
21 luglio 1946 Riceve la Prima Tonsura ad Aversa.
26 settembre 1948 È istituito Suddiacono.
31 ottobre 1948 È ordinato Diacono nel Pontificio Seminario Regionale Pio XI a Salerno.
19 giugno 1949 È ordinato Sacerdote da Sua. Ecc.za Mons. Antonio Teutonico nella Cattedrale di Aversa.
21 luglio 1951 È nominato primo Vicario Curato di San Sossio in Teverolaccio (Succivo).
15 ottobre 1967 È nominato Parroco di Santa Maria di Costantinopoli in Aversa.
1 settembre 1971 È nominato Rettore del Seminario Vescovile di Aversa, incarico esercitato fino al 18 luglio 1975.
13 giugno 1973 È trasferito alla Parrocchia della Trasfigurazione dove ha servito il popolo di Dio fino al 5 settembre 2001.
È stato inoltre “Prefetto d’ordine” del Pontificio Seminario Regionale Pio XI di Salerno, assistente dell’A.C.L.I. e dell’A.C. ed ha insegnato religione nelle scuole statali.
16 ottobre 2004 È stato accolto nella Casa del Padre.
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Dal testamento spirituale
Nel nome del Padre, del Figlio e della Spirito Santo, Trinità d’Amore. Amen
Che mi hai chiamato alla vita, mi hai voluto cristiano, mi hai scelto sacerdote della Santa Chiesa Cattolica, che amo.
Alle Tre Divine Persone, adorazione, lode, ringraziamento.
Esprimo questi sentimenti e detto questi righi ora che sono ancora cosciente di ciò che dico e faccio.
Al Signore voglio chiedere di non abbandonarmi alla mia miseria perdonandomi i miei peccati e accogliendomi un giorno fra le braccia della sua Divina Misericordia. Amen.
Vorrei fare un elenco dei doni che il Signore mi ha elargito in questi anni nonostante le mie debolezze ed i miei errori.
Dio abbia misericordia di me, perdoni i miei peccati e mi conduca alla vita eterna.
Desidero essere con il Signore.
Sono stato fedele nel servire la Santa Chiesa qui in terra, l’ho amata e l’ho seguita con entusiasmo, anche se qualche volta ho cercato umana soddisfazione di cose fatte bene.
Ho amato il Tempio di Succivo dove fui battezzato e dove con gioia ho servito il Signore e il suo popolo.
Chiedo perdono a Dio ed al popolo se qualche volta con i miei errori e i miei difetti ho ostacolato il lavoro della Grazia.
Chiedo umilmente perdono se ho dato scandalo e per qualsiasi turbamento o offesa…
A tutti ho voluto bene, mai ho riservato rancore.
Accoglimi, Signore, nelle tue dimore eterne. Vergine Maria, che qui in terra ho tanto amato, nell’ora del mio passaggio da questo mondo, coprimi col tuo manto e fammi uscire solo quando sarò salvo e pronto a cantare le tue lodi in eterno. Amen.
Grazie Signore!
Nelle tue mani affido il mio Spirito