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Attività Parrocchiali
La riscoperta del Rosario come strumento di preghiera
Anche quest’anno la comunità di Succivo ha vissuto l’esperienza del mese mariano e noi ragazzi del corso di cresima vogliamo esprimere le nostre emozioni e riflessioni in merito ad un momento così importante, vissuto così intensamente. È stato bello sentirci ancora una volta protagonisti e continuare il nostro cammino di preparazione alla cresima, vivendo in prima persona l’esperienza della preghiera. Spesso, infatti, noi giovani non riusciamo o non sappiamo pregare, e durante questo mese ci siamo accorti che la semplice recita del rosario è uno strumento utilissimo per iniziare un dialogo con il Signore, attraverso la Vergine Maria. Noi giovani, nonostante i nostri impegni, ci siamo proposti di dimenticare tutto per un’ora al giorno: abbiamo dissolto lo sguardo dai libri, dal computer, dalla televisione. Non sempre ci siamo riusciti, ma ci siamo impegnati molto. Tutto è partito da cose semplici, come è stata semplice Lei nel dire il suo SI al Signore ed è così che nella semplicità di un sorriso e di una calda accoglienza da parte delle famiglie ospitanti, che abbiamo scoperto la bellezza della preghiera. Stringevamo tra le mani il rosario, semplice oggetto che è diventato nostro compagno in un’avventura nuova e meravigliosa; è diventato un legame tra la vecchia e la nuova generazione, e noi giovani l’abbiamo riscoperto soprattutto come utile strumento di preghiera. Recitare più e più volte preghiere, anche non spontanee, recitare tutti in coro “Ave Maria”, sentire quella preghiera come una poesia tutta dedicata a Lei stringendo tra le mani il rosario, c’ha fatto capire che quando si prega, non esistono diversità, problemi, ansie e preoccupazioni… Noi giovani del corso di cresima abbiamo capito che la nostra intera vita deve essere un “Mese Di Maggio”. Continueremo quindi a stringere tra le mani il rosario, facendo tesoro di quello che abbiamo ricevuto. Diventeremo grandi , maturi abbastanza da trasmettere ciò che abbiamo imparato, continuando a percorrere il cammino della fede, sull’esempio dei nostri catechisti, del parroco, ma soprattutto sull’esempio della Beata Vergine Maria.
I giovani del corso di Cresima




